Fondamenti di Psicologia Buddhista-Tibetana

in sede e online

Date e Orari

 

  • sabato 10 dicembre 2022
    dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle17,00
  • domenica 11 dicembre 2022
    dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 14,00 alle17,00

Costi

  • Euro 54,00 per gli Associati che pagano entro il 30 novembre
  • Euro 70,00 per gli Associati che pagano dopo il 30 novembre
  • Euro 94,00 per i Non Associati
  • Per Pensionati Associati ad Offerta Libera

Per info e prenotazioni

info@studiogayatri.it
039 382369
333 4822351

In India si dice che ognuno dovrebbe iniziare a prepararsi alla fine della vita all’età di sessant’anni, abbandonando il mondo materialistico e immergendosi nella più profonda spiritualità.

Nella nostra era attuale la morte viene tenuta sempre più lontana dagli occhi dei bambini e questo non farà altro che aumentare lo sconforto e la depressione nel momento in cui si vedranno invecchiare.

Siamo tutti principianti di fronte all’invecchiamento e alla consapevolezza dell’inesorabilità del tempo, figuriamoci dunque in che modo ci si possa sentire senza avere avuto nemmeno un minimo di preparazione.

Tutti noi siamo venuti al mondo con un innato bisogno di sicurezza ed è perciò molto difficile accettare che solo una minima parte della nostra esistenza sia sotto il nostro controllo.

Ho creato il Corso (ad Offerta Libera per i Pensionati e a Costo Popolare per tutti gli altri) sui Fondamenti della Psicologia Buddhista proprio per aiutare tutti, compreso me stesso, ad affrontare nel modo più sereno possibile le difficoltà quotidiane, compresa la caducità della vita.

I capelli bianchi non iniziano a sessant’anni, iniziano quando si crea la percezione profonda che tutto avrà una fine e, se non si è più che preparati, si rischiano depressione, solitudine e annichilimento interiore.

Finché scoppiamo di salute è difficile che si abbiano pensieri oscuri, se non sporadicamente, ma quando affiorano le malattie, o i gravi lutti, ci rendiamo conto di non avere di fronte a noi un tempo senza fine.

Pensare che un giorno dovremo abbandonare la vita, senza un sano percorso interiore, la vecchiaia non diventerà una battaglia, bensì un massacro, ebbe a dire Philip Roth.

In poche parole, seguendo anche un famoso detto popolare, invecchiare non è roba da rammolliti e, aggiungo io, essere sempre ottimisti e positivi, in taluni casi, può risultare addirittura dannoso poiché non si agisce tenendo in considerazione la giusta misura delle nostre possibilità.

Che cosa rende l’anzianità tanto difficile?

L’incapacità di accettare che la giovinezza se ne sia andata, la dipartita delle persone care, le malattie fisiche, la perdita del vigore mentale, l’incertezza del nostro futuro e, non ultimo, il sentirsi lasciati indietro, messi da parte da una società che impone veloci cambiamenti, e che non sa aspettare.

Occorre perciò imparare a vivere la vecchiaia come un nuovo stadio della vita, dove sia possibile ancora il cambiamento, la socialità, il rinnovamento, giacché, anche se gli anni del corpo sono quelli che sono, non è detto che l’età interiore debba essere per forza e ad ogni costo della stessa età corporea.

Essere vecchi non è solo un limite; ci sono molti lati positivi nell’invecchiamento e mi stupisce vedere nei social come non vengano affatto portati a maturazione.

Essendo consapevoli di un tempo residuo diventa più facile occuparsi delle priorità, lasciando indietro ciò che è meno importante. Non ci si sofferma più sulle preoccupazioni di poco conto e non si è più disposti a farsi sorprendere dalla rabbia e dagli inutili rancori.

Il presente, con le sue piccole delizie, assume un colore diverso e si ha meno voglia di farselo sfuggire di mano. Si ha più desiderio di contatti genuini e sinceri, e di vivere al meglio gli amorevoli sentimenti che bussano alla porta del Cuore in modo gentile e premuroso.

Il Corso sui Fondamenti di Psicologia Buddhista è dedicato a tutti, non solo alle persone di una certa età, poiché non c’è nulla di più svantaggioso che essere colti impreparati di fronte agli imprevisti della vita.

Se vuoi che un nemico ti diventi amico, non dargli l’opportunità di colpirti alle spalle, affrontalo guardandolo negli occhi, solo così, senza paura, potrai stringergli la mano.

natyan

Insegnante

natyan