La Collina degli Amori – natyan Studio Gayatri Monza
Dove se ne è andato Vincent, che tra i colori si strappò la vita
Dov’è Emily, soffocata dal sole.
Dove sono Pino e Georg
Il primo ucciso dal suo canto
E il secondo, in una macabra visione.
E cosa ne sarà di Sylvia
Di vetro fu la sua campana
Da un forno, volò, sull’Orlo del Cielo.
Vivono, vivono, sulla Collina…
Vivono, vivono, nei loro Amori.
Dove mai sarà Sergej
Passò la vita da malandrino
Per poi sgualcirla, ad una corda impiccato.
E Robin con la sua poesia
Da una schermaglia multicolore
Fu un attimo fuggente, poi volò via.
Fabrizio che inseguì le corde
Nell’alcol della sua follia
Fu incatenato da chi ancora lo ama.
Vivono, vivono, sulla Collina…
Vivono, vivono, nei loro Amori.
Dove sono i funerali
Che violentarono le nostri notti
Con le sirene spiegate nel vento.
Dove i figli della vita
Cresciuti per un buon lavoro
Con un bel sogno, abortito in un pianto.
Hanno rimandato indietro
Le loro vesti da ricordare
Dei loro corpi, nessun può vedere.
Vivono, vivono, sulla Collina…
Vivono, vivono, nei loro Amori.
Dov’è il folle giocoliere
Con le sue maschere diverse
Con le sue danze, le sue parole d’autore.
Lui che mai si vide spento
Le mani al Mondo e menzognero
Per trasformare, realtà in un mistero.
Mi sembra di sentirlo ancora
Chiamarmi forte come una volta
Sotto la luce di sogni mai infranti.
E forse lo sento ancora
Chiamarmi con un bagliore
Per risvegliarmi di nuovo all’Amore.
(Rivisitazione, in tempi di corona virus, della canzone/poesia di Fabrizio De Andrè “Dormono sulla Collina” che, a propria volta, aveva estratto dall’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters. Ho pensato di unire due generi di follia, che conducono alla morte. La follia dei poeti, che donano prospettive diverse del mondo e che muoiono a causa dei propri vissuti interiori. La follia dei nostri tempi, dettata dalla necessità, dalla competizione, dal dramma ma anche dalla voglia di resurrezione.
Sarà possibile comprendere il testo (ho voluto evitare le rime, se non in rare occasioni) conoscendo in che modo hanno lasciato la vita tutti i protagonisti dello stesso.
In ordine cronologico:
1) Vincent Van Gogh (Pittore)
2) Emily Dickinson (Poetessa)
3) Pino Daniele (Cantautore)
4) Georg Trakl (Poeta)
5) Sylvia Plath (Poetessa)
6) Sergej Aleksandrovic Esenin (Poeta, molti ricorderanno la canzone di Branduardi: Confessioni di un Malandrino)
7) Robin Williams (Attore)
8) Fabrizio De Andrè (Cantautore)
9) Il giocoliere potrebbe essere Erasmo da Rotterdam ma credo che ognuno lo possa sostituire con chiunque ne rappresenti l’immagine.
natyan
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