Trattamento Cranio Sacrale

Ritroviamo il benessere interagendo con il liquido cerebro spinale attraverso l’amore. 

Date e Orari

Domenica 07 Giugno 2020

dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.00 alle 17.00

Costi:

  • Per gli Associati Gayatri che pagano entro il 29 maggio 2020 euro 49,00
  • Per gli Associati Gayatri che pagano dopo il 29 maggio 2020  euro 59,00
  • Per i Non Associati euro 70,00

E’ davvero necessario investire molto denaro e tempo per aiutare il prossimo a raggiungere uno stato di benessere generale? È davvero necessario una tecnica precisa e dettagliata da cui non ci si può assolutamente discostare per tale scopo? Non è forse vero che le “cose semplici” sono molto spesso le più efficaci?

Scopriamolo insieme!

Il trattamento cranio sacrale nasce negli stati uniti con William Garner Sutherland che, approfondendo gli studi di Andrew Taylor Still (deriso per aver proclamato l’esistenza dell’autoguarigione) e ampliandoli con altre sue teorie e molta pratica, giunge alla conclusione che “facendo respirare il cranio”, la vita poteva migliorare.

C’era questo liquido nel cervello di cui ancora oggi si sa ben poco ma lui era convinto che se fosse fluito bene, anche il resto del corpo avrebbe potuto stare meglio.

L’obiettivo era dunque quello di armonizzare il “respiro primordiale“.

Molti suoi allievi abbracciarono questa teoria e ognuno creò poi il suo trattamento che portava spesso dei risultati positivi.

Da qui nascono le varie tecniche libere prendono il nome di terapia cranio sacrale e che io oggi vi propongo come trattamento cranio sacrale.

Esiste uno schema di base che indirizza il trattamento orientando e appoggiando le mani su “zone strategiche” del corpo ma rimane sempre molta libertà sul percorso da seguire e praticato con amore il risultato produce quasi sempre grandi miglioramenti.

Il liquido cerebrospinale, questo sconosciuto che pare risponda positivamente all’intenzione amorevole trasmessa attraverso le mani che abbracciano il cranio come farebbero con quello di un bambino, ci aiuta a ritrovare l’equilibrio del nostro ritmo vitale e il senso del benessere generale.

Si tratta di un trattamento mediamente recente di impronta statunitense che purtroppo è stato usato spesso come strumento di speculazione nell’ambito delle discipline olistiche.

Esistono scuole di lunga durata e molto costose che insegnano questa “terapia“ la quale, in fondo, nasce in forma libera e senza reali regole o schemi precisi.

Silvia Lo Iacono

Insegnante

yoga-monza