Né Religiosi, Né Atei!

Laboratorio di Convivenza Interiore

Valido per conseguimento di Crediti Formativi in relazione alla Laurea in Scienze Olistiche

Date e Orari

Laboratorio 5 incontri (Il corso parte se viene raggiunto il numero minimo di iscritti)

Sabato dalle 15.15 alle 17.00

  • 22 febbraio 2020
  • 28 marzo 2020
  • 04 aprile 2020
  • 16 maggio 2020
  • 23 maggio 2020

Costi

  • per gli Associati che pagano
  • entro il 10-02-20 € 95 
  • dopo il 10-02-20 fino a inizio corso € 115 
  • € 25 ad incontro singolo e si può accedere in tal caso anche saltuariamente  

Per info e prenotazioni

info@studiogayatri.it
039 382369
333 4822351

Si richiede la prenotazione anticipata. Grazie!

Di seguito il programma dei 5 incontri:

  • 22/02: La cultura come bussola, ovvero perché abbiamo bisogno di significati?
    L’incontro si concentra sul ruolo della cultura e discute come essa costituisca allo stesso tempo uno strumento e un limite alla comprensione dei nostri bisogni e di ciò che ci circonda.
  • 28/03: La questione del “Senso”. Dalle Grandi Narrazioni ai miti quotidiani
    A partire dal contributo della teoria sociologica cercheremo di fare luce sul grande cambiamento che ha influito sulla vita negli ultimi decenni e sui tentativi di trovare una strada fra tutto ciò che sta avvenendo, momento per momento.
  • 04/04: Credenze, fatti e “fatticci”: come le convinzioni costruiscono la realtà (anche quella scientifica)
    Che cosa significa pensare alla realtà come una costruzione fra individui? Che valore può avere il sapere scientifico se è solo questione di “accordo” fra persone? Su questi e altri quesiti ragioneremo per comprendere quanto le credenze facciano (e disgreghino) la nostra realtà.
  • 16/05: La religione come sistema culturale
    Ci sembra difficile pensare all’accumulo di denaro e alla ricerca dell’ascesa sociale come azioni religiose? Vedremo come proprio in base a un profondo rispetto per una dottrina spirituale alcuni Paesi si sono privati della ricerca del piacere fine a se stesso, instaurando una cultura della produttività e del successo che è divenuta un modello culturale per eccellenza e capiremo come le religioni ci relazionino con immagini del mondo e sistemi di senso specifici.
  • 23/05: Il sentire globale e la nuova “etica dell’estetica”
    La società contemporanea sembra caratterizzata da una continua celebrazione del narcisismo individuale, portandoci a dimenticare ogni necessità di uno spazio intersoggettivo e comunitario, nasce così una nuova morale in cui desiderio, emozione e sensazione sono centrali: ma in che misura gli individui sono ancora liberi di esprimersi e rapportarsi agli altri?

Siamo spesso inclini a pensare che la religione sia un fatto privato e che riguardi solo chi decide di abbracciare una fede. Ancor più spesso siamo portati a giudicare azioni, comportamenti, scelte, dettati da norme religiose che ci sembrano antiquate e prive di senso logico.

Ma se ci fermassimo a riflettere sul fatto che la maggior parte di quello che facciamo, lo facciamo per una credenza? Se provassimo a guardare la religione degli altri come un attrezzo che ciascuno si porta nella cassetta insieme a tanti altri, come per esempio l’economia, la filosofia e l’arte? Inoltre, sarebbe possibile un mondo senza religioni? O un sistema ecclesiastico dominato da sole donne?

Il Laboratorio si propone di affrontare questi ed altri interrogativi in 5 incontri, in cui si analizzeranno e si discuteranno temi della cultura e della società attuali, per fornire strumenti utili a gestire con maggiore serenità le necessarie credenze e superare i grandi dubbi che il vivere quotidiano, ci impone spesso senza mezzi lusinghieri.

Un Laboratorio vitale per chi è combattuto tra il credere e il non credere o per chi desidera affidarsi alla fede senza che, per tale motivo, si senta costretto ad abbandonare la ragione.

D.ssa Ambrogia Cereda

Insegnante

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